
"Sono triste, desolata ma Giorgio non è più con noi, vola libero come un uccello, è in viaggio, ma in un altro mondo, freddo. Giorgio voleva scrivere un libro sul Tibet, ma non può più farlo, ora ha bisogno di dormire. Non so cosa posso fare per continuare il suo sogno, alle sue parole e al suo amore verso di noi".
Con queste parole Yapei, sua moglie saluta Giorgio Bettinelli.
Scrittore e viaggiatore, è morto dopo esser stato colpito da un'infezione nel Sud della Cina, sulle rive Mekong, dove viveva da alcuni anni.
Ho conosciuto Giorgio una sera a Busto Arsizio a una presentazione nel tendone della piazza per la rassegna organizzata dal comune insieme con Francesca Boragno.
Lui, sguardo spiritato, aveva incantato tutti. Ero andato a sentirlo molto curioso, perché la mia storia era stata simile alla sua. Entrambi "folgorati" dalla passione per la vespa in età adulta. Lui certamente coraggioso e capace di raccontare il mondo che aveva girato in lungo e largo scrivendo poi quattro libri. Sulla rete è partito un tam tam leato al suo fan's club.
Ci mancherà.
Scrittore e viaggiatore, è morto dopo esser stato colpito da un'infezione nel Sud della Cina, sulle rive Mekong, dove viveva da alcuni anni.
Ho conosciuto Giorgio una sera a Busto Arsizio a una presentazione nel tendone della piazza per la rassegna organizzata dal comune insieme con Francesca Boragno.
Lui, sguardo spiritato, aveva incantato tutti. Ero andato a sentirlo molto curioso, perché la mia storia era stata simile alla sua. Entrambi "folgorati" dalla passione per la vespa in età adulta. Lui certamente coraggioso e capace di raccontare il mondo che aveva girato in lungo e largo scrivendo poi quattro libri. Sulla rete è partito un tam tam leato al suo fan's club.
Ci mancherà.