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martedì 3 febbraio 2015

Il primo discorso di Sergio Mattarella

"Signora Presidente della Camera dei Deputati, Signora Vice Presidente del Senato, Signori Parlamentari e Delegati regionali, Rivolgo un saluto rispettoso a questa assemblea, ai parlamentari che interpretano la sovranità del nostro popolo e le danno voce e alle Regioni qui rappresentate. Ringrazio la Presidente Laura Boldrini e la Vice Presidente Valeria Fedeli. Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte al voto. Un pensiero deferente ai miei predecessori, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, che hanno svolto la loro funzione con impegno e dedizione esemplari. A loro va l'affettuosa riconoscenza degli italiani.

sabato 31 gennaio 2015

Sergio Mattarella è il 12° Presidente della Repubblica

Sergio Mattarella è il 12° Presidente della Repubblica con 665 voti.

- Una bella ricostruzione di Carmine Saviano sulla giornata del presidente Mattarella.

- Il colpo del secolo. Lista dei piccioni che Renzi ha preso con una fava, mentre tutti guardavamo da un'altra parte e pensavamo di saperla lunga
Di tutti i commenti che ho letto ed ascoltato, questo del Post è quello che mi convince di più.

martedì 27 gennaio 2015

Il royal baby, ovvero il Renzi di Giuliano Ferrrara

"Largo ai giovani e bando ai tromboni: non avrei mai pensato che potesse essere questo un programma civile, invece lo è".
Si chiude così "Il royal baby: Matteo Renzi e l'Italia che vorrà".
Fino a pochi giorni fa non avrei mai pensato di leggere un libro di Giuliano Ferrara. Non solo non sono pentito del tempo dedicato a questa lettura, ma l'ho trovata intrigante, sincera, a tratti un po' sconclusionata, quasi fossero appunti buttati lì come una delle sue classiche provocazioni. C'è dentro un mix tra storia politica e confessioni di un uomo sempre irrequieto, ma di sicuro mai banale.

domenica 25 gennaio 2015

sabato 24 gennaio 2015

La bellezza salverà il mondo

"Abbiamo scelto di fare questo incontro in una città che è simbolo della bellezza, che è parte della sfida che abbiamo di fronte. L'Europa ha la capacità di dare ispirazioni, di dare ideali. Dobbiamo cambiare la narrativa dell'Europa".
Geniale portare la Merkel a Firenze, per l'incontro italo tedesco. "L'arte e la cultura - ha detto Renzi in conferenza stampa - non siano solo una esperienza di emozioni, ma elemento di costruzione di una identità".
Sembra passato un secolo da quando 25 mesi fa, alle primarie del Pd, qualcuno diceva: "Ma te lo vedi tu Renzi che parla con la Merkel?"
http://www.palazzochigi.it/Presidente/AudioVisivi/dettaglio.asp?d=77731

sabato 10 gennaio 2015

In tremila per dire no alla violenza

Una serata importante per ognuno di noi. Tremila persone alla marcia della pace a testimoniare che abbiamo bisogno di mitezza e non di aggressività. A testimoniare che la convivenza è l'unica strada. Una vera emozione vedere tante persone insieme in silenzio sfilare per le vie di Gallarate per dire no alla violenza, no al fanatismo, no al terrorismo, ma soprattutto si alla pace, alla vita e alla fraternità.
Leggi tutto qui

venerdì 3 gennaio 2014

Ora tocca a noi


Cinque anni sono molti per continuare a parlare di crisi. Soprattutto con l’idea che poi passerà e si tornerà come prima. Per questo, forse, alcune parole sembrano così magiche e funzionano quasi da anestetico. Tutti aspettano la ripresa e la crescita.

venerdì 18 ottobre 2013

Con calma il progetto per il Pirellone avanza

Tutto è iniziato da una semplice considerazione: perché molte città nel mondo hanno un belvedere nei grattacieli più alti, e Milano che ha uno storico palazzo davvero bello e centrale non può seguire i buoni esempi?
Era una giornata di agosto. Poi il 20 di settembre l'annuncio di Fabrizio Cecchetti di una proposta concreta al Presidente Maroni, vero padrone di casa. Ora si torna alla carica.
Qui di seguito tutto il comunicato stampa.

venerdì 20 settembre 2013

Via libera di Maroni all'apertura del Pirellone al pubblico

È passato un mese dal mio tweet in cui si chiedeva perché non aprire al pubblico la terrazza panoramica del Pirellone. Da allora molte adesioni e oggi una vera svolta. A darne subito conto è Fabrizio Cecchetti, vice presidente del Consiglio Regionale della Lombardia. "Via libera della Regione Lombardia

giovedì 5 settembre 2013

Due articoli per Angelo

Una delle foto del giorno del funerale
Un'intervista da leggere quella di Massimo Solani a Massimo Vassallo, fratello di Angelo.
È uscita oggi su L'Unità e riprendiamo solo l'attacco iniziale.
Massimo Vassallo ha un piede in sala parto dove sua moglie Ornella sta per dare alla luce il loro secondo figlio. Si chiamerà Angelo, come quello zio sindaco di Pollica Acciaroli che non conoscerà e che tre anni fa qualcuno ha freddato in una tiepida sera di settembre, a pochi metri da casa sua e non lontano dal suo mare. Tre anni passati senza verità, senza che l’inchiesta della magistratura sia riuscita a dare una speranza ad una famiglia sconvolta dal dolore e ad una intera comunità rimasta sola dopo le promesse fatte dalle istituzioni accorse il giorno dei funerali. 
Cose da pazzi, verrebbe da dire, ma invece è il nostro Paese.

Il secondo articolo è mio, sempre sull'Unità, ed è la cronaca dei funerali.
“Sarai sempre il nostro Angelo”. 
I giovani di Acciaroli indossavano una maglietta bianca con una scritta blu, il colore simbolo del loro paese. La comunità del Cilento ha reagito con una partecipazione straordinaria ai funerali di Angelo Vassallo, il sindaco trucidato domenica notte mentre stava rientrando a casa. 

Due video con Angelo

Il quadro di Sergio Michilino con Chico Mendes e Angelo Vassallo

Due video originali raccontano meglio di tante parole chi era Angelo Vassallo.
Il primo fu realizzato da me l'11 agosto del 2010 proprio ad Acciaroli.


Il secondo è frutto di un lavoro artistico di Sergio Michilini, poi portato in video da Valeria Ocampo Porras. Il quadro mette a confronto la figura del sindaco di Acciaroli con quella di Chico Mendes.

Angelo sei ancora con noi

Una mia foto fatta in occasione del mio incontro con Vassallo il 10 agosto 
Tre anni fa esatti, in una calda e bella domenica, Angelo Vassallo veniva barbaramente ucciso sulla strada di casa sua ad Acciaroli. Lo ricordo in un articolo che parla dei gigli di mare, ma quello che mi colpisce, ancora oggi, è l'editoriale che avevo scritto la sera prima della sua morte e che usci sulla Prealpina della stessa domenica. Quel giorno parlammo spesso di lui con Concita De Gregorio che era ospite della festa di Varesenews. Avevo conosciuto Angelo il 10 agosto del 2010 nel mio giro in Vespa lungo le coste italiane. Nacque un amore forte e lo risentii tante volte durante le lunghe tappe fino a Trieste. Saremmo dovuti andare a pesca insieme e mia è l'ultima intervista con questo grande uomo. A suo nome oggi c'è una fondazione.
Pubblico integralmente quell'articolo che ci può far riflettere ancora oggi. 

mercoledì 28 agosto 2013

Cattaneo: "Io lo aprirei il Pirellone"

Il Presidente del Consiglio regionale interviene sulla proposta di aprire la terrazza Jannacci al Pirellone. Una risposta un pò "democristiana" anche perché quando lui era assessore non era mica possibile salire in cima al grattacielo.
La nostra proposta è strutturale e non per qualche specifica iniziativa. Aprire quello spazio con un progetto che abbia anche un valore economico.
In ogni caso ecco i due tweet di oggi di Raffaele Cattaneo.

Ora non resta che attendere l'assessore Cappellini e la sua Giunta per vedere se l'idea ha le gambe e la volontà per camminare.

martedì 27 agosto 2013

Pirellone bipartsan con Rizzi, Piazza e Girelli favorevoli ad aprirlo

"Ottima idea. Vengo anch'io". Arrivano le adesioni anche dei consiglieri Mario Piazza (Pdl), Fabio Rizzi (Lega Nord) e Gian Antonio Girelli (Pd).

Un aggiornamento ulteriore alla lista di favorevoli all'apertura del belvedere Jannacci del Pirellone. Con lei ci sono: l'assessore Cristina Cappellini, il presidente della commissione ambiente Luca Marsico (Pdl), la vice presidente Sara Valmaggi (Pd) i consiglieri Carlo Borghetti (Pd)Fabio Pizzul (Pd).

Qui tutta la storia aggiornata con le adesioni.

Carlo Borghetti: "Condivido apertura Pirellone"

"Condivido". Arriva l'adesione anche del consigliere Carlo Borghetti

Un aggiornamento ulteriore alla lista di favorevoli all'apertura del belvedere Jannacci del Pirellone. Con lei ci sono: l'assessore Cristina Cappellini, il presidente della commissione ambiente Luca Marsico (Pdl), la vice presidente Sara Valmaggi (Pd) il consigliere Fabio Pizzul (Pd).

Qui tutta la storia aggiornata con le adesioni.

lunedì 26 agosto 2013

Sara Valmaggi: "Per me si può fare"

Per la vice presidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi "si può fare.



Un aggiornamento importante alla lista di favorevoli all'apertura del belvedere Jannacci del Pirellone. Con lei ci sono: l'assessore Cristina Cappellini, il presidente della commissione ambiente Luca Marsico (Pdl), il consigliere Fabio Pizzul (Pd).
Qui tutta la storia aggiornata con le adesioni.

domenica 25 agosto 2013

Riapriamo il belvedere del Pirellone

Il figlio di Jannacci con PIzzul, Maroni e l'assessore Cappellini
Ogni strumento mediatico è utile se promuove una buona idea.
Ripercorriamo le tappe della proposta di aprire al pubblico il belvedere del grattacielo Pirelli intitolato a Jannacci.

venerdì 23 agosto 2013

Apriamo il Pirellone al pubblico

Il grattacielo Pirelli a Milano e il Panoramapunkt a Berlino
L'idea è semplice, ma anche molto affascinante: apriamo il Pirellone al pubblico.

giovedì 8 agosto 2013

Forza Italia (pensionata a decadente)

In Cile il macellaio Pinochet restò al potere quindici anni. Poi il popolo, martoriato da decine di migliaia di morti e dal terrore imperante, sfruttò un referendum e cacciò il dittatore.
In Brasile il regime militare restò al potere vent'anni, dal 31 marzo 1964 al 1984. Non venne scacciata la povertà, ma tutto si rimise in movimento.
Nel nostro paese, dopo vent'anni, torna Forza Italia. Non sarà un caso se siamo diventati il paese più vecchio del mondo. E non solo per ragioni demografiche.

Con novantamila euro al mese di pensione

"Leggo che gli assegni sono maturati nella Legalità e correttezza. - È l'ultimo commento delle 11.05 postato sotto l'articolo di Luisa Grion su Repubblica - Certo è che se il loro amico politico li mette nei posti che vuole e poi fa le leggi al fine di fargli prendere delle pensioni che rappresentano a mio avviso un vero e proprio atto di appropriazione indebita. E poi ad altri, come il sottoscritto non pagano la cassa integrazione da 600 euro al mese da Febbraio 2013. A quando una legge che permette ai cittadini di vivere come tali e non essere della carne da macello, delle mucche da mungere per vivere questo stato nel parassitismo più totale".
Non c'è molto da aggiungere. Se non che si resta a bocca aperta per il fatto che protagonista dell'articolo sia Deborah Bergamini (Pdl). Andate a leggere quanto scrivevo sette anni fa sull'ascesa della signora che oggi scrive: "Benché gli interventi in materia siano delicati, anche sul fronte della costituzionalità, e avendo cura di evitare le colpevolizzazioni verso chi trae beneficio da tali trattamenti, è evidente che equità e solidarietà non sono temi trascurabili, specialmente in tempi di crisi e di gravi sacrifici per tutti".
Sentir parlare di equità e solidarietà in questo caso sembra davvero una favola da babbei.
Povera Italia.