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domenica 19 gennaio 2014
giovedì 4 luglio 2013
Il cioccolato, Varese ed Expo 2015
Varese è terra di cioccolato. È una lunga tradizione che associa industria e artigianato. Questo, come spesso accade, ha formato una filiera che va dalla piccola pasticceria, passando per laboratori di alta qualità come il Buosi, fino ad arrivare alla grande multinazionale come la Lindt.
venerdì 28 giugno 2013
La tormenta e gli elettrodomestici
Due notizie in poche ore sulle industrie degli elettrodomestici.
Whirlpool chiude a Trento, ma al tempo stesso riprende ad investire in Italia con 295 milioni complessivi, di cui ben 245 a Cassinetta (Varese).
Alla Indesit, come titola Repubblica, scatta la messa in libertà per i lavoratori di Fabriano.
Interessante a questo proposito un botta e risposta tra Maurizio Castro e Pierre Ley (Whirlpool) sul blog di Dario Di Vico nei giorni scorsi, proprio sulla capacità di innovazione nel settore.
Whirlpool chiude a Trento, ma al tempo stesso riprende ad investire in Italia con 295 milioni complessivi, di cui ben 245 a Cassinetta (Varese).
Alla Indesit, come titola Repubblica, scatta la messa in libertà per i lavoratori di Fabriano.
Interessante a questo proposito un botta e risposta tra Maurizio Castro e Pierre Ley (Whirlpool) sul blog di Dario Di Vico nei giorni scorsi, proprio sulla capacità di innovazione nel settore.
mercoledì 22 febbraio 2012
Trionfo e crisi della Cobra di Serafino Memmola
Sono stato ad intervistare Serafino Memmola, imprenditore doc e patron della Cobra venduta giorni fa a un fondo di private equity tedesco.
Iniziò nel 1973 quasi per caso, quando aveva un ottimo posto di lavoro all'Enel. Due anni dopo nacque la Delta elettronica e da allora fu un viaggio sempre al galoppo fino al 2007. La storia è emblematica perché contiene tutti gli ingredienti dell'economia nostrana. Determinazione, intuizione, innovazione, visione, unità di intenti e grande fiuto imprenditoriale sono stati vincenti. Poi arriva la crisi, quella nera del 2008 e tutto cambia.
Memmola, con grande onestà, racconta cosa è successo.
Merita dedicargli cinque minuti. Leggetela qui.
Iniziò nel 1973 quasi per caso, quando aveva un ottimo posto di lavoro all'Enel. Due anni dopo nacque la Delta elettronica e da allora fu un viaggio sempre al galoppo fino al 2007. La storia è emblematica perché contiene tutti gli ingredienti dell'economia nostrana. Determinazione, intuizione, innovazione, visione, unità di intenti e grande fiuto imprenditoriale sono stati vincenti. Poi arriva la crisi, quella nera del 2008 e tutto cambia.
Memmola, con grande onestà, racconta cosa è successo.
Merita dedicargli cinque minuti. Leggetela qui.
sabato 11 ottobre 2008
Quel visionario di Bitzer
Settimana scorsa l'ho incontrato per una breve intervista sul dopo mondiali. La multinazionale di Comerio e Cassinetta non solo ha sponsorizzato l'evento, ma si è preoccupata di lasciare anche dei segni nel tempo. Da qui il progetto del bike sharing a Varese.
Quando si entra nell'ufficio di Marc Bitzer si resta subito incantati dal panorama. Un'enorme vetrata da cui si vede tutto il lago, la catena alpina e quella delle prealpi. Con grande semplicità, insieme a Giuseppe Geneletti, respondabile delle relazioni esterne, Bitzer ha parlato di visioni, di emozioni, di partecipazione, di ambiente, cultura.
Il suo punto di forza, insieme alle idee è nel vivere il territorio. In quei giorni con i suoi bambini ha partecipato all'evento. Uno schiaffo in faccia a quei varesini e varesotti che con sufficienza e spocchia hanno preferito "abbandonare" la città perché c'era troppo caos. E non mi riferisco a insegnanti o impiegati di aziende che hanno chiuso i battenti e quindi approfittato di ferie obbligate, ma di quelli che si lamentano sempre per il provincialismo del nostro territorio e alla prima occasione se ne vanno al mare o in montagna.
Bravo Bitzer e complimenti per i contenuti delle sue riflessioni.
giovedì 11 settembre 2008
Bike sharing, Varese batte Milano 32 a 0
Avevano risposto oltre 500 persone. E da lì venivano precise indicazioni per l'avvio del bike sharing anche a Varese. A giugno, in collaborazione con il comune di Varese e la Whirlpool, Varesenews lanciò un questionario sulle abitudini alla mobilità e su quali erano le opinioni rispetto a nuovi possibili servizi.Due terzi di quanti avevano risposto alle domande ritenevano molto positivo introdurre il bike sharing e tre quarti vorrebbe il potenziamento delle piste ciclabili.Oggi, dopo il lancio di due mesi fa, il servizio parte. Una risposta coraggiosa su cui la collaborazione tra pubblico e privato da delle risposte alle richieste dei cittadini. Da quando Elisabetta Cacioppo, per prima aveva chiesto di muoversi, come in altre città europee, di tempo ne è passato davvero poco.E per una volta Varese batte Milano in modo secco. Proprio ieri il Tar ha bloccato l'appalto del servizioo nella città memrghina. Così dopo il ritardo per ragioni burocratiche ora arriva un altro stop che rischia di spostare ancora di mesi l'avvio del progetto.
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mercoledì 10 settembre 2008
Il sorriso del manager
venerdì 25 luglio 2008
A Varese il bike sharing è Gimme bike
Il bike sharing arriva a Varese. Con un'azione congiunta tra il Comune e la Whirlpool, in occasione dei mondiali verrà lanciato il nuovo servizio di mobilità. Trentadue bici per partire e poi si vedrà. L'iniziativa, alcuni mesi fa, era stata presentata con un questionario su Varesenews.
Intanto ieri a Milano, dopo tante attese e polemiche è arrivata la prima bici del progetto bike sharing.
Intanto ieri a Milano, dopo tante attese e polemiche è arrivata la prima bici del progetto bike sharing.
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