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lunedì 27 febbraio 2012

Tre atti e due tempi

Non avevo mai letto niente di Giorgio Faletti. Poi complice un regalo natalizio, un commento di Manuel e un momento di pausa in letture "più impegnate" o consuete (vedi Camilleri o simili), ho divorato Tre atti e due tempi.
Il romanzo narra la storia di Silver, un magazziniere con un problema con la giustizia nella giovane età, che si ritrova a far carriera e, ormai avanti con gli anni, vive una giornata storica, quando la squadra di calcio per cui lavora si gioca la partita della storia ai playoff per salire in serie A. Peccato che qualcuno si sia venduto il risultato. Del resto l'opportunità è grossa  e il giro di soldi ancora di più.
Faletti entra in punta di piedi, facendosi aiutare, nel mondo del calcio scommesse. Lo fa con cura sviluppando una storia che si intreccia a vicende familiari e a relazioni genitoriali complesse. Ne esce un libro godibile, a parte qualche eccessivo ammiccamento con il lettore nei passaggi in cui emergono piccole scene di vita quotidiana che si potrebbero anche evitare. Sapere che le rotonde non permettono più di mettere le dita nel naso durante la sosta a un semaforo non aggiunge molto alla narrazione.

domenica 10 luglio 2011

Cosa tiene accese le stelle

"A noi che abbiamo alle spalle sessantacinque anni di pace e democrazia sembra di vivere in tempi terribili Non che siano perfetti e meravigliosi, ma sono sicuro che un bel viaggio nella memoria può aiutarci a restituire a ogni cosa la giusta dimensione".
Le nonne sono le prime protagoniste dei libri di Mario Calabresi. La fortuna non esiste si apriva con la storia rocambolesca della nascita di Maria Tessa il 5 gennaio del 1915.
Cosa tiene accese le stelle ci porta avanti di 50 anni, quando nonna Maria decide di rinunciare all'auto che gli aveva regalato il marito, per acquistare invece una macchina da lavare. Mezzo secolo dopo, di fronte