lunedì 28 febbraio 2011

Leggere, amare sognare (31)

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo,
avversione che condivide con alcuni altri verbi:
il verbo "amare"... il verbo "sognare"...

Daniel Pennac



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- Poveri, noi, Marco Revelli, Einaudi
- L'amore è un Dio, Eva Cantarella, Feltrinelli
- Io e te, Niccolò Ammaniti, Einaudi

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- Sono le news, bellezza!, Michele Mezza, Donzelli

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- Sono le news, bellezza!, Michele Mezza, Donzelli
- Poveri, noi, Marco Revelli, Einaudi
- Viva tutto, Lorenzo Cherubini - Franco Bolelli, add

Recensioni


giovedì 24 febbraio 2011

Il cigno nero

La ricerca della perfezione ha un prezzo altissimo. Tanto più se per raggiungerlo occorre scendere agli inferi, dopo che per una vita questi venivano negati. Sullo sfondo di una storia legata alla rappresentazione del Lago dei cigni, con Il cigno nero, va in scena il dramma di una ragazza che arriva alla realizzazione del suo sogno, e si ritrova divisa tra l'essere la bambina perfetta protetta da una mamma ossessiva e la richiesta di lasciar passare il suo lato "nero", quello più nascosto, preda delle emozioni.
Per Il lago dei cigni c'è bisogno di una ballerina che possa interpretare il Cigno bianco con grazia e innocenza, ma anche il Cigno nero, ingannevole e sensuale. Nina si cala perfettamente nei panni del Cigno bianco, ma Lily è la personificazione del Cigno nero. Mentre le due giovani ballerine trasformano la loro rivalità in un'amicizia contorta, Nina comincia a conoscere meglio il suo lato oscuro e lo fa in maniera tale da rischiare di essere distrutta.

mercoledì 23 febbraio 2011

Viva tutto! Come un breviario

Nove mesi di gestazione per Ora, il nuovo disco di Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti. Nel frattempo, esattamente un anno fa, il 21 febbraio 2010, iniziava il lungo viaggio del cantante con il suo amico e filosofo Franco Bolelli. Quasi un'email al giorno, in uno scambio di pareri, pensieri, riflessioni, analisi. Musica, libri, arte, famiglie, luoghi, concerti, composizione e tanto senso della vita.
Lorenzo (L) e Franco (F) dibattono tra di loro e giorno dopo giorno cresce Viva tutto, 590 pagine per quelli di Add edizioni. Un libro come un breviario ma che tratta la tecnologia come un pezzo della vita e non uno strano animale. "I social network hanno trasformato la società e il modo in cui le persone guardano se stesse - scrive Lorenzo il 5 luglio - e la musica è coinvolta in questo processo. I social network agiscono in due modi complementari e contrapposti: appiattiscono la realtà e di conseguenza permettono alle cose appuntite di emergere rispetto al panorama".

mercoledì 16 febbraio 2011

Sempre per sempre compagni di viaggio

"Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone. Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano e tornano". Sono passati venti minuti quando Francesco De Gregori si sposta al piano e intona Sempre per sempre. Dentro il teatro l'emozione cresce e milleduecento persone diventano una cosa sola con il palco.
Lassù la magia della musica si ripresenta con due fantastici artisti, tra i più grandi interpreti e autori della musica italiana. Dalla e De Gregori hanno fatto tappa anche a Varese per il loro lunghissimo tour "Work in progress".

lunedì 14 febbraio 2011

Oggi è facile crederci

l termine di un incontro pubblico in cui ero stato chiamato a parlare di “Giovani e politica”, il responsabile del circolo Acli di Cassano Magnago mi ha donato l’ultimo numero del loro bollettino. Con una punta di orgoglio mi ha sfogliato “Condividere”, un ciclostilato che riporta alcuni documenti e resoconti sulle loro attività. Nel 2009 tra servizi fiscali, previdenziali e turistici sono state gestite oltre 7.500 pratiche.
Un numero incredibile di cittadini che trovano persone attente, preparate e disponibili. In quella piccola e accogliente sede si respirava un aria densa delle contraddizioni del nostro paese.

venerdì 11 febbraio 2011

Nella rete vincono i nani

“Non mi iscriverei mai ad un club che accetterebbe la mia iscrizione”. Michele Mezza si presenta così su Facebook, con una citazione di Groucho Marx. Cinquantotto anni, nato nel napoletano, ha studiato a Milano, insegna a Perugia e vive a Roma. È il fondatore di Media senza mediatori, un gruppo di oltre 100 fra studenti, professori e osservatori dei media, che si è raccolto attorno alla cattedra di teoria e tecnica dei nuovi media del corso di laurea in Scienza della Comunicazione dell'Università di Perugia. La Rete è stata ed è l'oggetto delle loro riflessioni.

giovedì 10 febbraio 2011

Sono le news, bellezza!

Per capire chi sono "vincitori e vinti nella guerra della velocità digitale"Michele Mezza scomoda tanta gente. E mica va a prendere i guru dell'information technology, ma il Pontefice con l'enciclica Caritas in veritate, Marx, Bauman e Castells.
L'autore vuole riflettere su cosa sia la rete, ma a lui interessa poco la tecnologia e lo dichiara da subito. Sono le news, bellezza "è il libro di un integrato. Ossia di un militante che si immerge nel flusso della Rete senza remore o resistenze".
Con grande onestà Michele Mezza dichiara di leggere la realtà con delle lenti precise. "Mi considero un marxista digitale, ossia un sostenitore delle maghifiche sorti e progressive dell'innovazione digitale, alla luce di quella metodologia sociologica che proprio Marx introdusse con la sua visione della liberazione dal lavoro, oltre che del lavoro, come approdo finale del processo di ricomposizione delle contraddizioni sociali".
La sua analisi parte proprio da una lettura sociale ed economica del fenomeno di internet. "La rete, questa è l'ipotesi di lavoro che si propone nel libro, altro non è che una nuova tappa di quel percorso dell'abilità e artigianalità dell'individuo interrotto dalla parentesi fordista. Un avanzamento nel percorso, sospeso e distorto dalla violenta sovrapposizione della potenza industriale verticale, che nel XIX secolo, rompe l'unità testa/mano nell'agire produttivo dell'uomo".