mercoledì 23 luglio 2008

Un regalo

Un anno ai cinquanta. E così "nel mezzo del cammin di nostra vita" eccomi qua ad aver deciso per me un regalo particolare. Le ragioni di un blog sono diverse per ognuno di noi che usa la rete. Ho il piacere e l'onore di dirigere Varesenews, un quotidiano online tra i più "antichi" e i più letti in Italia. Uso quindi la rete soprattutto per lavoro e non ho mai voluto sottrarre nessuna energia a questo straordinario progetto del giornale. Ora, dopo quasi undici anni, credo siano cambiate diverse cose per chi si occupa di giornalismo. Il blog, oltre a essere un diario personale, è uno strumento di espressione, di partecipazione, di democrazia. Chi fa il mio lavoro deve tenerne conto sempre di più. Ogni elemento legato ai social network diventa parte di una comunità che nel locale è sempre meno virtuale e sempre più reale.
Questa è una prima ragione "pubblica" e professionale della scelta di gestire un blog.
Una seconda è politica. Da sempre le idee sono elemento fondante per la crescita della società. Oggi forse, in un paese come il nostro che arranca e che confonde anche i più elementari aspetti del vivere civile, ognuno di noi ha il dovere di partecipare e far sentire la propria voce. Soprattutto se è fuori dal coro.
Una terza ragione è strettamente personale. Dopo tanti anni sento il bisogno di fissare alcuni pensieri e condividerli con altri oltre al lavoro del giornale. Il bisogno di confronto oltre ogni possibile steccato. Abbiamo tutti sempre più bisogno di confronto e di consapevolezza. Non appena per una personale crescita, ma per migliorare il mondo in cui viviamo.
Il blog mi costringerà ad organizzare questi pensieri e a dedicare giorno dopo giorno alcuni minuti a questo lavoro.
Non mi interessa affatto l'originalità ad ogni costo. Ci saranno cose che amerò copiare e lo dichiarerò sempre. Altre che cercherò di amplificare, penso ad esempio ad articoli di colleghi che hanno il dono di pungere sempre e far riflettere. Altre ancora che saranno mie.
La scelta di Maremma è legata alle mie origini, alla mia personalità. È un'esclamazione che uso spesso. È un territorio bello. La sua terra è bella, la sua gente, la sua cultura, la sua storia.
Mi piaceva così: tra imprecazione e bellezza.

4 commenti:

Flor ha detto...

Caro Marco,
Il virtuale per me è anche un modo per accorciare le distanze, che siano esse dovute al tempo o allo spazio, e che consente di avere un filo sempre collegato alle persone a cui si vuole bene. E' per questo che il tuo blog è un regalo che fai anche a me.

Alfredo ha detto...

Ancora una volta, un passo davanti a tutti.
Bravo Marco!

Alfredo

Bosina ha detto...

Caro Direttore, sono la prima blogger varesotta a darle il benvenuto nel mondo dei blogger? Mi fa davvero molto piacere! :-)
Sono una lettrice assidua del suo Varesenews, ho idee probabilmente dissonanti dalle sue ma trovo il suo quotidiano forse il mezzo più utile e aggiornato di informazione, nella nostra provincia.
Che il suo impegno possa essere altrettanto apprezzato anche sul suo neonato blog, che da questo momento inserisco fra i preferiti!
A presto!
Bosina, da "Una mamma e sette laghi"

Simone ha detto...

Aprire un blog significa avere qualcosa da raccontare e sicuramente tu ne hai molte. In bocca al lupo, sono sicuro che entro un mese riuscirei a divertirti con questo blog :).