Il viaggio in Nicaragua era uno di quei sogni, di quelle attese che, a volte, durano anni e poi arrivano di colpo e resti lì, a pensare, a riflettere a riprendere a sognare.
Riprendo il blog e non posso non riportare quanto scritto sul mio profilo di Facebook. Non è certo il linguaggio del blog, ma perdere questi pensieri sarebbe un peccato.
