giovedì 31 marzo 2011

Leggere, amare sognare (32)

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo,
avversione che condivide con alcuni altri verbi:
il verbo "amare"... il verbo "sognare"...

Daniel Pennac



Acquistati
- Le Beatrici, Stefano Benni, Feltrinelli
- Indignatevi, Stéphane Hessel, add editore
- E disse, Erri De Luca, Feltrinelli
- C'è un'Italia migliore, Nichi Vendola, Fandango
- Internet ci rende stupidi?, Nicholas Carr, Raffaello Cortina Editore
- Nicaragua, Edt
- Nessuno si salva da solo, Margaret Mazzantini, Mondadori
- La vita accanto, Mariapia Veladiano, Einaudi
- Neuro web design, Susan M. Weinschenk, Apogeo
- Un eremo non è un guscio di lumaca, Adriana Zarri, Einaudi
- L'ultimo inverno, Paul Harding, Neri pozza
- Il profumo delle foglie di limone, Clara Sànchez, Garzanti

Ricevuti
- Sono le news, bellezza!, Michele Mezza, Donzelli
- Dove finisce Milano, Lorenzo Franzetti, Pietro Macchione Editore
- I Barzini, Ludina Barzini, Mondadori

Letti
- Le Beatrici, Stefano Benni, Feltrinelli
- Nessuno si salva da solo, Margaret Mazzantini, Mondadori
- La vita accanto, Mariapia Veladiano, Einaudi
- Dove finisce Milano, Lorenzo Franzetti, Pietro Macchione Editore

Recensioni


sabato 12 marzo 2011

La vita facile

Un brutto film. Non bastano una bella fotografia e due star come Favino e Accorsi, attori protagonisti, per fare un buon film. La vita facile abbozza riflessioni importanti e poi le lascia lì per dar conto delle crisi e delle ipocrisie dei personaggi.
Il film così resta sospeso tra diverse tragedie umane e un taglio quasi da commedia. Positivo vedere il cinema italiano che si approccia all'Africa, ma quanta fatica però a uscire da stereotipi e banalità.
Peccato, ma se il film di Silvio Muccino si era salvato, questo davvero no.

lunedì 7 marzo 2011

Le Beatrici di Stefano Benni

Ci sono pezzi che avrei voluti scriverli io. Come quello del capitolo Attesa. "Le ore in cui si aspetta non hanno la durata del tempo quotidiano. La loro misura non è quella di un pendolo che oscilla regolar, ma quella di un cuore che batte, a spasmi e inciampi. Il tempo dell'attesa ti circonda, ti avvolge interminabile".
Feltrinelli con Le Beatrici pubblica un lavoro di Stefano Benni fatto per il teatro. Otto monologhi al femminile di altrettante figure diverse. Alcuni sono esilaranti, e ricordano il miglior Benni. Come quello di Mocciosa. "Allora capisci, cazzo! Questa è incultura, è ignoranza confondere la Barbie con le Winx, è come confondere Raul Casadei con Raul Bova".